Centro Clinico La Quercia

Il ritardo del linguaggio e l’importanza dello screening logopedico

Dott.Tommaso Capresi, logopedista dello Studio dott. Bellin & Associati

Relazione della serata di presentazione dello screening logopedico per i bambini di una scuola per l’infanzia.

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Perché è così importante il linguaggio per l’uomo? Perché attraverso esso non solo si comunica con altri esseri umani, ma si rappresenta ed esprime la realtà  soggettiva e circostante.

Tappe di sviluppo del linguaggio

6-8 mesi: comparsa del babbling canonico.

8-10 mesi§: primi segni di comprensione contestualizzata.

11-13 mesi: prime parole di senso compiuto, il bambino diviene un comunicatore sempre più attivo.

12-16 mesi: da questo momento in poi aumenta il vocabolario

17-24 mesi: esplosione del vocabolario.

In presenza di DSL (disturbo specifico del linguaggio) si evidenzia una limitazione significativa della competenza linguistica; circa il 7% dei bambini in età prescolare mostra limitazioni nella capacità linguistica.

Il DSL accompagna in maniera varia l’individuo per tutta la vita.

Per capire meglio il disturbo, occorre comprendere come il sistema linguistico sia diviso in fonologia e sintassi (sistemi chiusi),semantica e pragmatica (sistemi aperti).

Nello studio dei DSL i sistemi chiusi sono più facilmente valutabili in quanto di tipo prescrittivo (rispondono a criteri più rigorosi, senza sfumature).

La compromissione degli aspetti recettivi, sia associata o no a quelli espressivi, sembra rendere la diagnosi del DSL più difficoltosa.

Ci sono degli indicatori di problemi nel linguaggio:

1) Comparsa tardiva del linguaggio

2) Problemi fonologici da risolversi entro i primi tre anni e mezzo;se essi permangono, si va incontro a problematiche più rilevanti.

3) Vocabolario ridotto e povero

4) mancata capacità di distinzione nella costruzione del periodo e dei suoi componenti

L’assunto fondamentale che deve essere chiaro è questo:

PRIMA SI INTERVIENE, PRIMA SI ABBASSANO LE PROBLEMATICHE CHE RESTERANNO TUTTA LA VITA

Il numero di parole che il b è in grado di comprendere e di produrre ad una certa età oltre al ritardo nella pronuncia, costituisce un indice affidabile dell’adeguatezza del suo linguaggio(e dell’estensione del DSL).

Le complicanze sul lungo periodo hanno ripercussioni gravi, perché implicano difficoltà relazionali e sociali.

Screening logopedico proposto per la scuola

Perché farlo? Perché una valutazione preliminare dai tre ai sei anni è importante; può far capire come è la situazione e attuare un intervento precoce, consentendo una migliore risoluzione dei problemi linguistici.

Modalità di attuazione dello screening.

Incontro individuale con il bambino- Osservazione diretta e non strutturata di:

  • Abilità pragmatiche
  • Organizzazione di gioco
  • Interazione libera (come utilizza il linguaggio)
  • Capacità sociali/relazionali

Viene somministrato il test TFL per valutare le abilità lessicali in produzione, comprensione e in modalità ludica, da confrontare con le medie per ciascuna classe ed età.

Parallelamente il logopedista avrà cura di segnalare eventuali anomalie che possono rientrare nella sfera sociale/psicologica/relazionale.