Centro Clinico La Quercia

Bullismo, tra educazione e prevenzione

Ancora notizie di violenza tra ragazzini. La Cultura del rispetto nasce a partire dai genitori. Perché il bullismo c’è a partire dagli adulti e dalle modalità di relazione tra adulto-bambino e adulto-ragazzo ma anche tra adulto-adulto. Si educa in realtà con l’esempio e Nn solo con le parole!

Le sofferenze sia dei bulli che delle vittime sono grandi. Entrambi vanno protetti.
Ma il lavoro più grande va fatto con il gruppo di quelli che guardano e Nn sono né buli ne vittime, con chi sa, osserva, partecipa senza intervenire sui soprusi ovvero senza proteggere la vittima o isolare il bullo. Scuola e famiglia devono collaborare con una responsabilità nuova, ovvero con l’abilità di dare risposte (=respons-abilità) tempestive.

dott.ssa Paola Campanaro, psicopedagogista

bullismo foto