Centro Clinico La Quercia

I significati del disegno

Cosa comunicano i disegni in una relazione d’aiuto?

Significati e simboli in età evolutiva

immagine per corso disegno

“La maturità dell’uomo adulto significa aver ritrovato nel gioco la serietà che si aveva da bambini” (Nietzsche) 

Il gioco è la prima e più importante espressione di benessere del bambino. E’ ormai acquisito che il gioco svolge un ruolo essenziale nel corso della maturazione e sviluppo delle funzioni cognitive, emotive e relazionali del bambino lungo la strada dell’autonomia.

Il disegno è uno dei tanti giochi che il bambino può scegliere. Esso è una rappresentazione del suo mondo interno : disegnando infatti rappresenta una realtà interna e non una visiva.

Il bambino porta nel disegno ciò che di meraviglioso ha in sé, proiettando nella realtà esterna ciò che riconosce e ciò che rifiuta di se stesso. Pertanto il disegno è

Il Racconto che il bambino fa di se stesso.

Il disegno viene fatto per essere visto ed è un dono che il bambino offre parlando di sé e comunicando con il suo mondo esterno.

Gli adulti possono accogliere questi messaggi e cercare di comprenderne i significati che il bambino invia quando si identifica in un elemento del suo disegno, sposta i suoi sentimenti su di esso, valorizza o svalorizza degli elementi. Così facendo il bambino racconta di sé, delle sue esperienze e delle persone che in qualche modo per lui sono significative.

Finché il bambino disegna sta comunicando e sta inviando dei messaggi attorno a lui: questi messaggi potranno essere di gioia, paura, angoscia, rabbia, solitudine,… In ogni caso andranno accolti e preferibilmente compresi.

Nei contesti educativi, sanitari, psicologici e pedagogici, comprendere alcuni significati e simboli del disegno, permette al bambino di sentirsi ascoltato e all’adulto di modulare strumenti, obiettivi e tempi educativi e di cambiamento.

La comprensione di alcuni significati e simboli che il disegno trasmette è fondamentale sia nel lavoro individuale con il bambino, sia nel lavoro con un il gruppo, che per i genitori medesimi che potranno così disporre di maggiori competenze per conoscere il proprio figliolo.

Il corso, tenuto dalla dott.ssa Paola Campanaro, psicopedagogista counselor, è rivolto a counselor, insegnanti, psicologi, educatori, operatori socio-sanitari, operatori di comunità e assistenti sociali.

1° edizione: 1 aprile 2016 (presso C.i.s.s.p.a.t.)

2° edizione: 29 ottobre 2016 (presso C.i.s.s.p.a.t.)

Per maggiori informazioni sui corsi di formazione contattare la segreteria info@bellinassociati.com o 0444.521382