Centro Clinico La Quercia

Consulenze psicopedagogiche per l’infanzia e l’adolescenza

I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta
(da “Il Piccolo Principe”)

Il Counselling è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, o Clienti (individui, famiglie, gruppi o istituzioni). Il Counsellor è la figura professionale che aiuta a cercare soluzioni di specifici problemi  di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e a sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi. L’obiettivo del Counselling è fornire ai Clienti opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere il loro benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi. Il Cliente è la persona, la coppia, la famiglia o l’organizzazione che richiede di essere aiutata mediante un’opera di supporto, in un percorso formativo o un processo di sviluppo personale inerente una specifica problematica(*). Solo per una esemplificazione, si possono rivolgere allo studio chi riscontra nei figli, per esempio, difficoltà con il sonno o con l’alimentazione; dislessia; iperattività, aggressività, depressioni; difficoltà scolastiche; comportamenti a rischio; depressione post partum; percorsi di condivisione della gravidanza con il partner; gestione del bambino nei primi anni di vita; Lo Studio dott. Bellin & Associati segue l’orientamento dinamico psicoanalitico, con base teorica e formativa legata a Winnicott, Anna Freud, Bowlby, Bion, Crocetti. Lo staff Councellor, sostenuto dalla dott. Paola Campanaro e supervisionato dal prof. Crocetti, è specializzato nella cura e tutela del minore e adolescente. Vi è un amore speciale per l’infanzia, per il ben-essere del bambinoe del bambino che c’è in ogni adulto.

(*)Tratto dallo statuto del CNCP (Coordinamento nazionale counsellor professionisti) 

 

Consenso informato e segreto professionale**

La dott.sa Campanaro, nella fase iniziale del rapporto con il cliente, fornirà tutte le informazioni necessarie – debitamente documentate- affinché il consenso alla prestazione sia effettivamente informato, libero e consapevole.

La dott.sa Campanaro è tenuta all’osservanza del segreto professionale, sia in merito a tutto quanto abbia avuto conoscenza nello svolgimento della prestazione professionale, sia in merito all’effettuazione della prestazione stessa. La morte del cliente non esime dall’osservanza del segreto professionale. Eventuali collaboratori saranno informati dell’obbligo del segreto professionale su quanto appreso. Nelle attività di counseling di gruppo la dott.sa Campanaro, nella fase iniziale, impegna i componenti del gruppo al rispetto della riservatezza. La dott.sa Campanaro è obbligata alla rivelazione del segreto professionale qualora vi sia una richiesta legittima dell’Autorità Giudiziaria e comunque in tutti i casi previsti dalla normativa vigente. In questo caso, metterà il cliente al corrente di tale obbligo. In sede giudiziaria, la dott.sa Campanaro riferirà solo quanto appreso direttamente in occasione del rapporto professionale. La rivelazione del segreto professionale è consentita altresì solo con il consenso scritto del cliente, purché non sia leso il diritto alla segretezza di altre persone.

 Il counsellin rivolto ai minori**

Le prestazioni professionali nei confronti di minori sono subordinate al consenso informato – debitamente documentato – che dovrà essere rilasciato da coloro che esercitano la potestà genitoriale o da chi ne fa le veci.

Il minore ha diritto al mantenimento del segreto professionale nei confronti di chi ne esercita la potestà genitoriale. Se il segreto può comportare un rischio per il minore, la dott.sa Campanaro segnalerà la situazione a chi esercita la potestà genitoriale informando preventivamente il minore stesso. Qual’ora la dott.sa Campanaro venisse a conoscenza, durante l’esercizio della sua professione di qualsiasi forma di sfruttamento e/o violenza su un minore da parte di terzi, anche con questi consenziente, nell’interesse prevalente del minore, assumendosene la responsabilità di fronte alla legge, valuterà la possibilità di violare il segreto professionale, segnalando la situazione a chi esercita la potestà genitoriale o, in caso di latitanza o di complicità della stessa, all’Autorità Giudiziaria competente.

Interruzione del rapporto professionale**

La dott.sa Campanaro valuta se interrompere il rapporto professionale quando lo stesso non porta alcun vantaggio per il cliente oppure se viene meno il rapporto di fiducia e fornisce al cliente tutte le informazioni necessarie per la prosecuzione del rapporto professionale con altri professionisti. Potrà interrompere il rapporto se ravvisa la necessità dell’intervento di altro professionista, previo accordo con il cliente stesso. Potrà interrompere il rapporto professionale altresì per giusta causa come, a titolo meramente esemplificativo, un trasferimento o uno stato di malattia.

** tratto dal codice deontologico a cui risponde la dott.sa Campanaro Paola accreditata dall’associazione di categoria AssoCounseling.