Centro Clinico La Quercia

Genitorialità

Perchè mi rivolgo allo studio?
Genitori non si nasce ma si diventa. Non esiste un manuale del bravo genitore e il figlio non nasce con il libretto delle istruzioni.
L’unico modo che abbiamo per essere genitori è metterci in ascolto di noi stessi e dei bisogni dei nostri figli.
Posso rivolgermi alla consulenza se ho un figlio/più figli in età evolutiva (tra 0 e 18/20 anni circa), ma è auspicabile anche in fase di gestazione, per preparare le basi “sane” per accogliere il piccolo nato.

Quali sono le domande che di solito avviano una consulenza ?

  • confrontarsi con un esperto di età evolutiva sui cambiamenti e sui segnali che il figlio ci lancia per comunicarci qualcosa come per esempio: non dorme/ fa fatica ad addormentarsi, succhia il dito/ciuccio per molti anni, ha difficoltà con il controllo della pipi o della cacca, picchia, morde, è lento, è iperattivo, risponde per le rime, rifiuta l’autorità, è un bullo, è una vittima, ruba, dice le bugie, ha eritemi, dermatiti, febbri continue, mal di pancia,… fa continuamente incubi, piange spesso, non parla, è dislessico, scappa di casa, brucia a scuola, è stato sospeso, fuma, è dimagrito troppo/ingrassato troppo, si nasconde per mangiare, cammina sulle punte dei piedi, non rispetta i genitori, ….
  • rimettere ordine sui ruoli e compiti all’interno della coppia genitoriale e nella famiglia, anche quella allargata o ricostruita
  • capire il perchè di molti comportamenti del bambino o del compagno/compagna
  • confrontarsi sulle abitudini e sui ritmi famigliari se adeguati ai bisogni dei figli
  • capire come vivere dei cambiamenti importanti come: traslochi, lutti, separazioni, nuove nascite, traumi, abusi, maltrattamenti, bocciature scolastiche, denunce, sospensioni,…
  • capire dove la sintonia di coppia si può essere” inceppata” rispetto le aspettative e i sogni iniziali di entrambi
  • nel caso la coppia intenda separarsi, quali passi fare e quando farli per tutelare i figli?
  • se il genitore è solo, come essere mamma/papà senza il supporto dell’altro
  • se il genitore è solo, come presentare e costruire una nuova famiglia con la/il nuova/o compagna/compagno?
  • quando si sono vissute esperienze famigliari traumatiche, come superarle e aiutare i figli ad essere sereni?
  • se una coppia omosessuale si trova a definire i ruoli genitoriali al suo interno

Come funziona la consulenza con la coppia genitoriale?

Generalmente, se i genitori stanno assieme, i colloqui si svolgono con la coppia. Tuttavia in alcuni casi si potrà lavorare con il singolo genitore, in accordo, comunque, anche con il compagno/a.
Il numero di incontri è variabile a seconda delle situazioni presentate e del progetto di consulenza che si condivide assieme e su indicazione del professionista.
L’orario e i giorni vengono concordati assieme in base alle disponibilità ed esigenze reciproche.
Il tempo dell’incontro con la coppia è di circa 1 ora e mezza per colloquio.
Il tempo del colloquio con il singolo genitore è di circa 45-50 minuti.
I colloqui hanno una base psicopedagogica e quindi offrono spunti concreti e pratici per la gestione delle difficoltà, problematiche o esigenze quotidiane.
Il professionista è disponibile e reperibile nel periodo che intercorre tra un incontro e l’altro per eventuali dubbi, problemi, difficoltà che la coppia incontra.
Tutto ciò che viene detto in consulenza è mantenuto nel riserbo e segreto professionale e non sarà in alcun modo divulgato.

Per maggiori informazioni contatta la segreteria dello Studio dott. Bellin & Associati al numero 0444.521382 o invia una mail a info@bellinassociati.com